L'arte del prendersi cura: un approccio gestaltico (Io Tu Noi)

Pratica

Carmen Granieri
conduce: Carmen Granieri
Quando: domenica 3 settembre
Ora di inizio: 09:30
Ora di fine: 10:45
Dove: Sala C

Le iscrizioni on line sono chiuse

Le iscrizioni on line al sito si sono chiuse il 31 agosto. Potete comunque venire a trovarci direttamente durante l'evento e iscrivervi sul posto. Vi aspettiamo con gioia! :)

"Se io semplicemente faccio le mie cose e tu le tue rischiamo di perderci a vicenda.

E di perdere noi stessi. Non sono in questo mondo per esaudire le tue aspettative ma sono in questo mondo per confermare te in quanto essere umano unico e per essere confermato da te. Siamo pienamente noi stessi solo in relazione l'uno con l'altro; l'Io staccato da un Tu si disintegra. Io non ti trovo per caso, ti trovo attraverso una vita attiva in cui cerco di raggiungerti. Invece di lasciare passivamente che mi succedano le cose, posso agire intenzionalmente per farle accadere. Devo cominciare con me stesso, vero ma non devo finire con me stesso; la verità comincia con due."
W. Tubbs

L’Arte del Prendersi Cura attraversando la metodologia Gestalt, che è una filosofia esistenziale oltre che un modus vivendi, permette di creare uno spazio intimo e di fiducia per sperimentarsi in un incontro dedicato alla conoscenza di sé, al contatto con l’altro, all’accompagnamento, all’accorgersi, al prendersi cura e al lasciarsi curare, nel pieno rispetto dei propri tempi e dei propri modi, oltre ogni giudizio.

Rigenerarsi, riposare, risvegliare il proprio guaritore interiore per attivare il risanarsi delle ferite silenziose e incustodite…questa è la missione di questo Cerchio Sacro.

E’ uno spazio aperto a chi desidera mettersi in gioco, perché, si sa, non si smette mai di conoscersi e possiamo trovare la maschera migliore con cui confrontarci con il mondo, ma per chi è alla ricerca del vero Sé andare nell’oltre è necessario per riappropriarsi dei bisogni più intimi e profondi.

Come insegna la Pinkola Estés la fame dell’Anima ci conduce ad ascoltare il cando hondo, in proprio canto profondo e personale.

Per partecipare è necessario indossare indumenti comodi e leggeri (saremo scalzi) e portare un tappetino o una coperta.