Jiddu Krishnamurti, la paura e l'amore

Conferenza

Cristiana Ghita Munzi
conduce: Cristiana Ghita Munzi
Quando: sabato 2 settembre
Ora di inizio: 16:45
Ora di fine: 18:00
Dove: Sala Conferenze

Le iscrizioni on line sono chiuse

Le iscrizioni on line al sito si sono chiuse il 31 agosto. Potete comunque venire a trovarci direttamente durante l'evento e iscrivervi sul posto. Vi aspettiamo con gioia! :)

Osservare e vedere è liberarsi. Così affermava Jiddu krishnamurti. E l’osservare e il vedere sono strumenti dello Yoga da sempre (Vidya). Osserviamo la paura, un’emozione che ci accompagna in questo mondo spesso subdolamente, inutilmente e dolorosamente. Lo faremo nel modo del tutto particolare di questo grande libero pensatore indiano e osservatore della società. Questa pratica sarà in connessione con la pratica del 'vero fermarsi' di Hatha Yoga che si potrà sperimentare precedentemente, una pratica di scoperta e ascolto di sé, distensione e apertura. Con letture e pratiche faremo un percorso individuale, ciascuno in sé stesso. Così voleva Krishnamurti, che si è sempre rifiutato di diventare una figura guida che si sostituisse a noi stessi. Concludermo infine con una pratica antica comune a tutte le tradizioni buddhiste per lo sviluppo dell’amore: la Metta Bhavana, in un confronto con la visone dell’amore pure apparentemente diversa di Jiddu Krishnamurti.